I ponti di Saragozza
Saragozza é una città con una caratteristica molto particolare e per qualle è reconsciuta: il fiume Ebro. Il Ebro é un simbolo della capitale aragonesa , é un testimonio di eccezione della storia e vitta di questi abitanti . Per fortuna, Saragozza ha integrato il fiume en la sua vitta, nel giorno per giorno. Una bella fotografia sono i ponti che attraversano il Ebro.
Ponte del Tercer Milenio
É un lavoro spettacolare, situato nel dintorno dell'area dell'Expo.
Si tratta de un ponte-arco con uno degli archi elevati piú grandi che ci sono oggi, con 216 metri. Senza dubbio, è un riferimento per l'archittetura mondiale di vanguardia.
Padiglione Ponte
Il Padiglione Ponte è stato uno dei padiglioni espositivi della Expo 2008.
Disegnato dalla prestigiosa architetta Zaha Hadid, il padiglione ha due piani ed è concepito in forma di gladiolo, con un'estremità stretta che poggia sulla riva destra del fiume e un'estremità che si biforca in tre "baccelli" e che si poggia sulla riva sinistra (area Expo). Fu il primo ponte abitato della Spagna. Il sostegno centrale sopporta quasi la metà del peso della struttura, cioé 7.000 tn. Una delle caratteristiche tecniche di questo ponte é che i suoi sostegni centrale stanno a 73 metri di profondità. La sua costruzione sono stata fatta nella terra firme, e tutta la struttura (140 metris di lunghezza) si è trasloca sul fiume senza nessuno appoggio intermedio.
Pasarela del Voluntariado
Anche conosciuta come la Pasarela de Manterola, (Manterola è l'architteto che l'ha disegnato), fu costruita come omaggio a tutti i volontari che avevano participato all'esposizione. Tiene una tecnologia molto moderna, continuando lo spirito dell'expo. Il risultato finale, una struttura svelta, vanguardista, visuale ed appariscenta.
Pasarela Azud Manuel Lorenzo Pardo
Fu costruita con motivo dell'esposizione con il fine di garantire il caudal di acqua e permettere cosí la sua navigabilità.
Il Ponte da Pietra
È il ponte più antico che si conserva sul fiume Ebro. Di stile gotico, XV secolo, è stato restaurato in numerose occasioni a causa delle piene dell'Ebro; da notare i quattro nuovi leoni di bronzo, appartenenti alle ultime ristrutturazioni, opera dello scultore Francisco Rallo. Nella parte sinistra si ha inaugurato reentemente un nuovo spazio fino il fiume e un centro di interpretazione dove si pu'o visitare i resti dil chiostro del antico Convento de San Lazaro.
Il Ponte da Ferro
Chiamato anche "Ponte di Nostra Signora del Pilar", fu terminato nel 1895, dopo numerose modifiche al progetto iniziale. Nel 1991 termina la ristrutturazione che lo rende pedonale, vengono però aggiunte due corsie laterali in forma di arco per i veicoli.
Il Ponte di Santiago
Fu costruito per soddisfare la necessità di ponti della città. Gli operai che costruirono le sue fondamenta lavoravano a turni corti, poiché lo facevano in abitacoli a pressione, all'interno del letto del fiume, per evitare che penetrasse l'acqua.
Il Ponte della Almozara
Costruito inizialmente per il paso del treno. In 1980 fu inaugurato il novo ponte per il traffico di veicoli e per i pedoni. Un'antica locomotiva situata in un estremo ricorda gli origini del ponte.
Il Ponte Manuel Giménez Abad
El ponte, chiamato cosí in memorian di D. Manuel Giménez Abad, politico aragonese assasinato in attentato terrorista, è un altra costruzione moderna disegnata anche por Monterola.
Il Ponte della Unione
È l'unico ponte che non ha nessuno appoggio sull'acqua.
Piú informazione:
Web Ufficiale di Zaragoza Turismo
www.zaragozaturismo.es
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